Viaggi - Mali 
“Si dovrebbero assorbire i colori della
vita, non ricordarne i particolari.
I particolari sono volgari”
Oscar Wilde
Trentatrè giorni trascorsi qui, in Mali. Giorni vissuti seguendo i ritmi scanditi dal sole, quando tutto il paese è verde e dove tutti, uomini, donne e bambini lavorano instancabilmente dall’alba al tramonto.
Un paese complesso e variegato; il luogo in cui decine di etnie convivono pacificamente all’interno degli stessi villaggi in riva al Grande Fiume o nella Falesia di Bandiagara, alle porte del Sahara o nella caotica Bamako.
Un’esperienza emotivamente coinvolgente nella quale talvolta è difficile sopportare situazioni nei confronti delle quali ci si sente inutili. Troppe domande frullano nel cervello durante le notti stellate; si ripercorre la giornata trascorsa e si pensa al giorno dopo.
Il popolo maliano possiede una propria filosofia di vita; sostanziale, certamente molto diversa dal nostro mondo. Vive da sempre tra mille avversità, remando tutti i giorni contro la corrente delle difficoltà, lottando contro la natura, le malattie e gli stenti ma sempre con il sorriso. Quel sorriso l’ho incontrato, l’ho guardato e l’ho capito. L’ho fotografato.
Ho lasciato il paese del sorriso con un impegno.
Torna alla mappa del mondo.





