Viaggi - Dubai 
Dubai è il secondo Emirato per estensione. La città è un insieme di contrasti tra il moderno e il tradizionale.
Il suo nome, dall'origine incerta, sembra derivare da "duba" ovverosia mercato prosperoso.
La città, già famosa e importante per il suo grande mercato di oro e gioielli, riscuote ormai da diversi anni
interesse in ambito turistico.
Le sue grandi strade, fiancheggiate da moderni grattacieli e giganteschi malls, sono quanto di più trafficato si
possa immaginare.
L'aspetto più tradizionale di Dubai è senza dubbio il "The Creek" che significa insenatura o fiordo. E' un braccio di mare stretto che penetra nell'entroterra per oltre otto chilometri e rappresenta da sempre il punto nevralgico della vita cittadina. Proprio qui il contrasto fra moderno e tradizionale spicca come in nessun altro angolo della città: da una parte l'architettura futurista dei grattacieli che si affacciano sul canale, dall'altra gli edifici bassi della "vecchia Dubai" con i souq e il grande mercato dell'oro.
Il canale è anche la via di accesso per i dhow del Golfo. Qui i dhow, per la maggior parte ancora in legno, sono
ancorati fitti uno accanto all'altro con un continuo via vai di merci che vengono caricate e scaricate. Solo qui si
riesce ad assaporare genuinità e autenticità che la città, per fortuna o sfortuna sua, ha nel tempo perso privilegiando
e ostentando il lusso dei suoi grandi alberghi, l'esclusività dei suoi clubs e la grandiosità dei suoi giganteschi
magazzini.
A tutto questo va aggiunto il grande giro d'affari legato al mercato immobiliare che in se racchiude aspetti
non sempre corretti, richiamando migliaia di persone da tutto il mondo. Non è quindi un caso che l'85% della popolazione
di Dubai, ma più in generale della gran parte degli Emirati Arabi Uniti, sia di provenienza straniera.
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